lunedì 3 ottobre 2011

ECO del POTERE - Le MAZZATE di Ottobre



QUARANT'ANNI DI CAZZOTTI!!
Storico anniversario per Vessillo Nero, il primo dei “Vigilanti”
LONDRA. “Come ci si sente a festeggiare quarant'anni di carriera? Ve lo dico io: dopo tutto questo tempo provo ancora il desiderio di spaccare la faccia a uno stronzo se lo becco a importunare una signora sull'autobus...non cambia niente, che passino decenni o secondi c'è sempre qualcosa da fare per uno come me e questo annulla ogni considerazione sul tempo che mi sono lasciato dietro le spalle!”
     A parlare è l'uomo il cui vero nome (mai rivelato) è stato ormai soppiantato da quello con cui ha deciso di farsi conoscere nei primi anni '70: Vessillo Nero. Ancora in forma smagliante, nonostante l'età ormai avanzata, ci accoglie nel suo loft londinese, acquistato sotto falso nome per scoraggiare curiosi e ficcanaso. Quando gli domandiamo se non ha paura che il vero problema possano essere eventuali malintenzionati, ci strizza l'occhio e commenta: “E dovrebbero essere un problema per me? Che ci provino a mettere piede qua dentro, si ritroverebbero le budella intrecciate intorno al collo come delle sciarpe all'ultima moda, cazzo!”
     Vessillo Nero festeggia questo storico anniversario con la sua consueta vena ironica ma, in realtà, crediamo che anche lui sia consapevole della portata dell'evento. Apparve per la prima volta nel 1969 ma fino a due anni dopo la sua fama si limitò entro i confini italiani. Quando nel 1971 si calò in territorio vietnamita, nel pieno dell'infame conflitto, il suo contributo e la sua presenza carismatica diedero (ed è confermato da numerosi storici) una svolta fondamentale alle sorti della guerra. Proprio a causa di questo suo intervento “non concordato” si è sviluppato il rapporto “conflittuale” tra Vessillo e il governo USA...conflitto che si è esteso in seguito all'intera comunità supereroistica.
     “E' chiaro che agli yankees rodeva il culo che un italiano risolvesse la loro guerra del cazzo. Per loro noi eravamo ancora i poveri coglioni che esultavano per la liberazione e chiedevano aiuti per rimettersi in piedi...non l'hanno mai digerita!”
     Nel corso degli anni Vessillo Nero ha contribuito a modellare lo “status” europeo del vigilante mascherato e ha letteralmente creato dal nulla la concezione di “Protettore in Maschera” che, fino agli anni sessanta, era materiale da fumetto. Tutto questo con il contributo determinante di suo figlio, ora noto con il soprannome di Volto della Notte, attuale leader del supergruppo "I Vigilanti" e degno successore di cotanto padre. Il film del 2009 basato sulle sue gesta e ispirato dall'omonimo fumetto non ha fatto altro che alimentare il mito di Vessillo, destinato, secondo noi, a durare almeno altri quarant'anni...


LAMPO MAN: “IL CERN MI HA DELUSO!”
Dichiarazioni-Shock del Rappresentante sulla recente scoperta del Centro Ricerche
ROMA. “Non credo si possa ridiscutere Einstein in così breve tempo...la scoperta millantata dai fisici del Cern non può essere ancora confutata e molti soggetti della comunità supereoistica sono disponibili al confronto.” A lanciare tale sfida è il superpotenziato noto come Lampo-Man, attuale Rappresentante della Comunità Superumana al Governo, durante la puntata di “Porta a Porta” andata in onda ieri sera. L'onorevole, non nuovo a simili roboanti dichiarazioni, si è lamentato dell'eccessiva enfasi adottata dai mezzi d'informazione nei riguardi dell'esperimento compiuto dal Cern di Ginevra che ha portato un fascio di neutrini a superare la velocità della luce.
     “Molti soggetti dotati di superpoteri legati alla velocità, e penso soprattutto al celebre Vento del Nord, membro del supergruppo “I vigilanti”, sono in grado di superare la velocità della luce in condizioni di particolare concentrazione. Riteniamo che, se mai si rendesse necessaria una riscrittura della Teoria della Relatività, sarebbe d'uopo far sì che il merito di tale evento vada ascritto proprio a tali soggetti superumani e non a un comune esperimento a base di fasci di neutrini!”
     Ovviamente le dichiarazioni sono destinate a fare discutere...



GENOVA, PORTO DI MALE??
Aumenta il numero di presenze superpotenziate nella città.
GENOVA. Proseguono le polemiche relative alle condizioni in cui versano alcune zone del porto di Genova. Sembra ormai confermata da numerosi testimoni l'abitudine di alcuni individui, dotati di superpoteri, di stazionare nella zona portuale trasformandola in una sorta di “ghetto” destinato ai traffici illeciti legati al sottobosco supercriminale. Il sindaco Marta Vincenzi ha dichiarato: “Siamo consapevoli della presenza di malintenzionati, oltretutto dotati di capacità soprannaturali, che sembrano avere trasformato il porto in una bisca clandestina se non peggio. Ci dispiace constatare come la politica del governo nei riguardi dei tagli economici abbia considerevolmente ridotto le nostre possibilità di organizzare un'adeguato sistema di sorveglianza per scongiurare tali attività illegali”.