sabato 26 novembre 2011

Chi ha Ucciso Vessillo? - Leggi l'Eco del Potere


SUDARIO NERO
Editoriale di M. Mignola, Direttore.
"Torno subito..." queste sono state le ultime parole di Vessillo Nero. Catturate e rese immortali, in un'epoca votata all'edonismo e all'immediatezza come la nostra, sul suo profilo Twitter. Si trovava nella sua casa londinese, in una località nota solo a pochi funzionari proprio per motivi di sicurezza (anche se, di suddetto termine, proprio non si può parlare alla luce di ciò che è accaduto) e credeva che gli intrusi sorpresi a bussare alla sua porta fossero ignari ficcanaso o risoluti curiosi. Lo spettacolo che si è materializzato davanti agli uomini di Scotland Yard poche ore dopo è destinato a lasciare il segno. Sì, perché vedere il cadavere di uno dei più celebrati personaggi del nostro tempo, privo di testa e di organi genitali, è qualcosa che colpisce alla bocca dello stomaco e spezza il respiro in gola. La decisione di pubblicare una foto del corpo senza vita di Vessillo ci è parsa scelta ardita ma doverosa non solo per il suo cruento impatto visivo ma anche per le conseguenze simboliche di un simile atto efferato...come se uccidere un simbolo del nostro paese equivalesse a sferrare un colpo da KO al paese stesso.
   Le indagini sul delitto sono state affidate immediatamente e per ovvie ragioni al CTSP, Controllo Territoriale Soggetti Potenziati, un organo di legge che da quasi vent'anni schiera agenti scelti, privi di superpoteri ma addestrati per dirimere le controversie legate ai Soggetti Superpotenziati legalmente riconosciuti (come i "Vigilanti", appunto, di cui Vessillo fu l'antenato illustre). Marvin Ennis, Agente pluridecorato del CTSP, ha rilasciato le prime dichiarazioni: "Siamo portati a credere che per la prima volta nella loro giovane storia, i Supereroi abbiano incontrato un vero gruppo di Supercriminali. Crediamo sia evidente che la banda di assassini che ha agito nel porto di Genova lo scorso mese sia la stessa che si è macchiata di un simile delitto. Ignoriamo il motivo dell'accanimento sul corpo di Vessillo Nero ma crediamo evidente che tale atteggiamento possa essere ricondotto a  qualche rancore passato, sfociato nella violenza più insensata." L'agente Ennis ha ribadito la sua intenzione di cooperare con i "Vigilanti" allo scopo di ottenere risultati degni di nota ma ha subito chiarito la sua determinazione nell'escludere gli organi di stampa da ogni sua mossa. "Ritengo che voi giornalisti abbiate un concetto molto vago della Libertà di Informazione e non siate in grado di separarla dalla Libertà di Speculazione ai danni di chi soffre." Parole che non ci trovano d'accordo e che gettano un'ombra sgradevole (e qualunquista) su Marvin Ennis. 
   Nulla ancora si sa sulla data delle esequie di Vessillo Nero ma è probabile che la funzione si svolgerà in forma privata per i parenti e per i colleghi. Già nella giornata di ieri si sono svolti alcuni raduni per le vie della Capitale, nati con le formule dei Flashmob internettiani. Persone di numerose età, culture e opinioni che hanno deciso di condividere quella che, per molti, è la vera Fine dell'Innocenza nel mondo dei Supereroi. 
   Qualunque fosse la vostra opinione su Vessillo Nero riteniamo che non meritasse una simile fine e speriamo che le recenti controversie legate al mondo dei Superpotenziati (scandali e polemiche, spesso sterili, alle quali siamo stati costretti per dovere di cronaca a concedere spazio) possano lasciare spazio a una rinnovata concordia e a uno spirito di collaborazione che riecheggi quello da noi ammirato il giorno in cui, per la prima volta, scoprimmo come l'uomo potesse anche volare...