giovedì 5 gennaio 2012

In RADIO o in TV...è WEB COMIC TIME!! Con L'ECO DEL POTERE!!


V!P ON AIR!
Il Nuovo progetto degli autori del fumetto "Black Flag" rivelato a Radio Deejay

"Siete dei pazzi, lo sapete?" Questa è stata l'affermazione (ironica) con cui Frank, speaker di Radio Deejay in onda accanto a Sarah Jane, ha commentato l'ennesimo esperimento fumettistico di Roberto Gallaurese ed Ernest Yesterday. La coppia di autori, ospiti nel programma radiofonico pomeridiano condotto dal dinamico duo, ha parlato per la prima volta del nuovo progetto che seguirà la chiusura della serie dedicata a "Vessillo Nero".  
     "La morte di Vessillo è stato un evento devastante e inaspettato", ha commentato Gallaurese, "e, in tutta onestà, non ce la sentivamo di portare avanti la sua serie mensile alla luce di quello che è accaduto!
   "Ci avevano proposto di farlo morire anche nella finzione ma ci siamo opposti" prosegue Yesterday, "eravamo legati a lui non soltanto da un rapporto professionale ma anche umano".
    Sarah Jane ha subito approvato la scelta. "E avete fatto bene! Mi ha già sconvolta la sua morte vera...figurarsi ammazzarlo pure nel fumetto!"
       I due autori hanno poi annunciato in esclusiva il nuovo accordo con la Milkstreet Editrice che li porterà alla realizzazione di una nuova serie a fumetti dal titolo: "I Veri Vigilanti!
   "Pochi sanno che negli anni '70 non esisteva soltanto Vessillo Nero ma un'intera squadra di supereroi nostrani che può essere considerata la prima incarnazione del gruppo che oggi conosciamo tutti" ha svelato Yesterday. Gallaurese ha poi ribadito: "Data la scarsità di informazioni al riguardo ci siamo sentiti liberi di galoppare con la fantasia nel ricreare quel primo celebre super-team. Anche perché sono poche le informazioni al riguardo e ancora di meno quando si cerca di indagare sul destino di quei personaggi all'infuori di Vessillo Nero!"
        Attimi di imbarazzo quando Frank ha affrontato un tema spinoso. "Vi faccio io la domanda da classico nerd ma credo sia necessaria: Vessillo Nero era effettivamente come lo avete descritto nella serie a fumetti oppure lo avete un pò edulcorato per ragioni commerciali?" Sorrisetti imbarazzati tra i due, poi la risposta stringata di Gallaurese: "Tra la Storia e la Leggenda il suggerimento è quello di studiare la prima e pubblicare la seconda!"
          Frank e Sarah Jane hanno terminato la chiacchierata con una sorpresa per i loro ascoltatori. "Ormai direi che possiamo confermare", ha annunciato Sarah, "che nel giro di poche settimane saremo la prima trasmissione radiofonica a ospitare un membro dei "Vigilanti"!"  "Tutto vero", ha ribadito Frank, "Vampiro, da molti considerato il Braccio Destro di Volto della Notte sarà ai nostri microfoni per rispondere alle domande degli ascoltatori. Di certo ce ne saranno di cose di cui discutere!" Curiosamente la coppia Gallaurese/Yesterday non è parsa particolarmente felice!

NOMINATION LETALE!
Si teme la tragedia sul set del "Grande Fratello". A provocarla un super-concorrente!
Ciò che si temeva da mesi è ormai realtà. No, non stiamo parlando della decisione di sospendere "Il Grande Fratello" a causa dei cattivi ascolti ma di un fatto molto più grave, nonostante il collegamento tra le due cose ci sia.
    Erano in molti a ritenere che la grande novità di questa edizione, l'inserimento di un concorrente dotato di superpoteri, non fosse una grande idea. Nonostante le rassicurazioni degli autori e le visite mediche che sembravano averne garantito la non-pericolosità il giovane Riccardo (trentenne trasvolatore professionista) ha sempre suscitato profonde preoccupazioni. Più volte ha esibito quella che sembrava una telecinesi di Classe 4 (relativamente bassa) spostando alcuni piccoli oggetti in cucina o in giardino senza incidenti ma l'opinione pubblica ha sempre temuto il peggio...e ora sembra che avesse ragione.
       Nell'ultima puntata la conduttrice Alessia Marcuzzi ha deciso di annunciare agli inquilini rimasti la decisione della Rete di chiudere anticipatamente questa edizione. La delusione nei concorrenti è stata grande ma Riccardo è sembrato da subito il più agitato dalla notizia. Pochi minuti dopo ogni singola telecamera accesa nella celebre casa di Cinecittà si è spenta e la puntata si è tramutata in un incubo in diretta. Al termine della serata è risultato evidente che Riccardo avesse preso in ostaggio tutti i suoi coinquilini rivelando una forma di telecinesi che sfiora la Classe 1 (estremamente pericolosa, quindi) e scatenando un "reality nel reality" decidendo quali telecamere attivare e cosa inquadrare. Si ignora come abbia fatto a mascherare un potere di tale portata da permettergli di ingannare lo staff del programma e accedervi; interrogativi che sembrano rimarcare la necessità di maggiori controlli nell'ambito dell'attività superumana.
            Al momento di andare in stampa ancora si ignora quale contromisura sia in atto per cercare di liberare gli ostaggi. Strani lampi di energia provenienti dalla casa e visibili anche a venti chilometri di distanza sembrano confermare che la situazione sia ancora a rischio. Ironia della sorte proprio questa imprevista tragedia ha fatto nuovamente impennare gli indici di ascolto del programma che si appresta, se le cose proseguiranno in questo modo nel  mescolare dramma e "reality" a eguagliare gli storici record di share della prima stagione.

"VIGILANTI" ALL'OPERA, FRA DISASTRI E ARROGANZA
Uno spettacolare inseguimento sulla A90 ha portato alla conclusione della rocambolesca fuga compiuta da un gruppo di rapinatori. I "Vigilanti" hanno fermato i delinquenti che stavano tentando di lasciare la Capitale dopo la spettacolare rapina compiuta in una sede della Unicredit
     Gli automobilisti presenti sul luogo hanno potuto assistere a una spettacolare scontro fra il super gruppo governativo e il manipolo in fuga ma hanno anche rischiato di restarne coinvolti. Infatti la consueta, roboante, attitudine allo spettacolo della squadra capitanata da Volto della Notte ha portato a una serie di incidenti a catena e, soprattutto, ha provocato un quantitativo esorbitante di danni che ora la Società Autostrade non sa in che modo riparare. "A chi dobbiamo chiedere il conto? All'Unione Europea?" ha dichiarato con enfasi un automobilista coinvolto negli incidenti a catena. "Come al solito fanno sempre e solo quello che vogliono. Dovrebbero proteggerci ma potevamo restarci tutti secchi...quindi??"