lunedì 6 agosto 2012

Speciale ECO DEL POTERE: Attacco ai SuperUomini!!


NON ERAVAMO PRONTI
di Patrizia Mandanici & Luigi Bicco

La Direttrice del nostro quotidiano e il più celebre studioso di Scienze Supereroistiche uniscono i rispettivi punti di vista per analizzare da un'angolazione inedita la tragedia che ha distrutto Roma e destinata a cambiare gli scenari politici e sociali del mondo intero.

Non leggiamo più fumetti. Soprattutto non leggiamo più fumetti sui supereroi. In  parte è comprensibile dato che nemmeno il più rinomato e dotato degli autori saprebbe superare la realtà dei fatti, l'avanzata inesorabile dei superuomini all'interno della nostra società avvenuta negli ultimi decenni. Eppure, alla luce della tragedia che ha sconvolto il mondo, riteniamo che una rilettura non sarebbe stata una malvagia idea.
   Se avessimo ripreso fra le mani gli albi che giacciono sui nostri scaffali avremmo sicuramente notato come un ragazzo che indossi un costume da ragno per combattere il crimine si ritrovi presto a generare di conseguenza nemici che useranno a loro volta fattezze animalesche; come un uomo che decida di fare giustizia usando mezzi eccentrici tra cui una divisa da pipistrello porti inevitabilmente qualche delinquente a usare la medesima eccentricità per generare caos e tragedie. Sono cliché, espedienti narrativi consumati che qualsiasi appassionato di fumetti sa riconoscere...e prevedere.
   Ciò che è avvenuto a Roma lo scorso 28 Marzo ha sconvolto il mondo intero e ha segnato un momento atroce nel complesso meccanismo dei rapporti fra Uomini Comuni e Super Uomini. E' avvenuta una frattura insanabile che sta già generando le prime conseguenze con la presa di posizione dell'UE riguardo il nuovo disegno di legge sulla legalità dei superpoteri e le violente restrizioni alla libertà di opinione personale che il CTSP sta attuando in Italia. Le immagini del comizio di Volto della Notte squassato da un'esplosione che ha provocato centinaia di morti e l'apparizione di un gruppo di violenti criminali superpotenziati che ha sequestrato il celebre eroe sotto gli occhi dei suoi "Vigilanti" resteranno indelebili per decenni...eppure il nostro primo pensiero è stato: "Avremmo dovuto aspettarcelo". Da anni un gruppo di supereroi protegge il Vecchio Continente e NESSUNO aveva mai immaginato che, presto o tardi, ne avremmo avuto anche uno di supercriminali? Davvero NESSUNO riteneva plausibile che elevare il superuomo al rango di Simbolo della Giustizia Mondiale avrebbe potuto portare la criminalità ad adottare il medesimo approccio per contrastarlo?
   Quel misterioso ragazzino pelle e ossa vestito di rosso, affiancato da una serie di pericolosi e potenti individui, ha soltanto confermato che certi meccanismi e certi equilibri sono destinati a ripetersi anche nella realtà e non soltanto fra le pagine dei fumetti o nei fotogrammi di un film. A questo punto la nostra speranza è che si segua il medesimo procedimento anche negli eventi futuri: tradizionalmente, infatti, ogni eroe che si rispetti, subito dopo la batosta contro il nemico che non conosceva, si lecca le ferite e torna ad affrontarlo per riuscire, infine, a sconfiggerlo. Anche se non sappiamo se i "Vigilanti" siano ancora attivi dopo gli scandali, il voltafaccia dell'UE e la perdita di due membri (tra cui il leader scomparso) vogliamo per una volta ripararci nel caldo tepore di un ottimismo figlio delle letture (non solo) giovanili...per ora!